#11anniPerFotografareIlProprioCorpo

1 Set
Immagine

 

Jen Davis voleva conoscersi e parlare di sé, di un suo profondo disagio. Un giorno di vacanza al mare ha sentito questo bisogno divenire impellente: si è fatta coraggio ed ha premuto il pulsante della sua fotocamera; da allora ha continuato a fotografarsi con costanza, per 11 anni.

 

Con questo lungo e difficile lavoro la fotografa nordamericana è riuscita da un lato a fronteggiare le proprie paure ed insicurezze, dall’altro ha trovato un modo per esprimere il proprio punto di vista sulla società in cui viviamo. Una società in cui troppo spesso la percezione di noi stessi è influenzata ed alterata dal modo in cui gli altri ci guardano e ci giudicano, secondo dei parametri universali per i quali la bellezza di una persona è data unicamente dall’aspetto fisico.

 

Con questi scatti Jen ha voluto parlare del suo peso e del suo imbarazzo, per testimoniarli e vincerli.

 

Non è semplice mettersi a nudo, in questo caso letteralmente, e rivelare le consuetudini più intime della propria vita, così come le istanze più nascoste del proprio animo: Jen l’ha fatto con una forza di volontà eccezionale, tramite autoritratti coraggiosi, carichi di una potenza espressiva unica, nei quali ha affrontato i temi generali di bellezza, desiderio, identità e corpo in una prospettiva duplice, ossia facendoli convergere nell’ambito ristretto della sua vita privata.

 

Queste foto testimoniano un percorso di vita, un insieme di scoperte e di nuove consapevolezze: prima l’imbarazzo e la vulnerabilità legati ad un peso eccessivo, poi il superamento delle paure e la conquista di nuove esperienze, di una nuova vita; questi scatti sono stati al contempo una testimonianza, uno strumento di conoscenza ed una sfida.

 

All’inizio Jen fotografava gli altri, come suoi sostituti, ma rimaneva sempre insoddisfatta, perché non riusciva a parlare di sé tramite quelle persone. Da qui la decisione di posizionare la fotocamera di fronte a lei e scattare.

 

La prima volta accadde in spiaggia, in un momento di forte disagio ed imbarazzo: fu allora che sentì la necessità di esplorarlo, di conoscerlo e di vederlo concretamente, tradotto in immagini. Fu traumatico, per niente semplice, ma gradualmente tutto divenne più facile, grazie alla mediazione della fotocamera: è stata lei ad aiutare Jen, a farle avere consapevolezza di quella parte intima a lei sconosciuta, nascosta nel profondo.

 

Con la perdita di peso le foto sono cambiate: sono meno cupe e più solari. Ma sono anche diminuite visibilmente.

 

Ciò non significa che Jen non vuole e non sente più la necessità di fotografare la sua vita: continua a farlo, con uno sguardo differente, quello di chi sta provando nuove esperienze, nuove consapevolezze, e per questo preferisce dedicarvisi a tempo pieno. Senza però dimenticare.

 

 

#Michela

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: