#HowImetYouOntheWeb

4 Feb

Immagine

 

Si sa, il web è una meravigliosa risorsa di informazioni. Informazioni di ogni genere: di dubbia provenienza, quasi certe, fondamentali per la nostra vita, inutili. O semplicemente curiose e divertenti.

Voi, ad esempio, sapete cos’è chatroulette? Per chi ne è ancora all’oscuro e sta pensando: “chatroulettecoosa?!”, vi rispondo che si tratta di una videochat mondiale in cui è possibile incontrare e chattare con persone da tutti i continenti. Mano mano che ci si imbatte, in maniera del tutto causale, in un individuo, si può decidere di skipparlo e di passare al prossimo: next.

Di base l’idea è figa: un sito del genere ti offre la possibilità di parlare con gente dal mondo, apprendere usi e costumi nuovi, sperimentare lingue. Ma si sa, nell’era della tecnologia e del calo delle relazioni sociali, cose di questo tipo sono condannate a degenerare nell’oscenità. Ed ecco che chatroulette, fin dagli esordi, fu invasa da pervertiti malati di sesso che hanno iniziato ad aspettare in webcam, quatti quatti, nudi, il loro turno.

Tempo fa, una sera oziosa trascorsa con degli amici, mi sono divertita a navigare mascherata -letteralmente- in chatroulette e a fotografare i tipi più assurdi incontrati. Poi però ho pensato che non era tanto il caso divulgare il materiale accumulato -se non con adeguati accorgimenti di ritocco alle foto- per una questione di privacy. E me lo sono tenuto nei documenti del mio pc.

Dunque, questo preambolo mi è servito giusto per ribadire quanto internet è effettivamente un vero calderone di cose fighe, divertenti ed inutili. Se non fosse stato per Internet, oggi, non avrei mai saputo nemmeno dell’esistenza -sconvolgente- di GRINDR e TINDER.

Grindr e Tinder sono delle applicazioni create appositamente per favorire la conoscenza di individui dello stesso sesso e di sesso diverso al fine unico ed esclusivo di pianificare conseguenti incontri sessuali. Tutto questo per quelle persone che non hanno tempo per cercare le proprie prede e rimorchiarsele in locali e strade. Chiaro, c’è gente che è davvero troppo impegnata. Quindi, quale strumento migliore di applicazioni che ti permettono di scegliere le persone in base alle foto, senza il minimo sforzo? Del resto esistevano già siti adibiti a questo, come ad esempio il buon, vecchio Badoo. Ma qui si tratta di qualcosa di diverso, di più direzionato ed immediato. E, soprattutto, a portata di mano. Sei nel tram, non sai cosa fare e pensi di svoltarti la serata trovandoti il ragazzo/la ragazza di turno? Collegati all’app, scorri un po’ col dito, contattalo/la: giusto due chiacchiere, senza perderti in convenevoli; vedi se ci sta. Proprio in quanto app. insomma, Grindr e Tinder sono di importanza vitale e di uso immediato quasi come quella del meteo.

Sempre perché il web, come dicevo prima, è una fonte illuminata di news, non mi è stato difficile ritrovare i resoconti di tipi e tipe che hanno voluto lasciare per iscritto le loro fantastiche avventure sessuali nate ed esauritesi in una notte a seguito di conoscenze virtuali su queste applicazioni. E poi ho scovato lui, Ted Sterchi, un web developer londinese che ha ritratto le facce inanimate viste su Grindr (http://grindrillustrated.com), epurandole dalla loro aggressiva carica sessuale e rendendole intime ed amichevoli, in una visione più “sentimentale”. Proprio perché in Grindr e in tutte queste applicazioni dei tempi moderni, di sentimentale non è rimasto proprio niente.

 

#Michela

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: